Cos'è
Continua l’impegno del Museo Diocesano, in collaborazione con la Sezione di Monopoli della Società di Storia Patria per la Puglia, per ricordare e far meglio conoscere la figura e l’operato di Marianna Farnararo de Fusco in Longo, nata a Monopoli, cofondatrice del Santuario di Pompei e delle opere di carità.
A pochi giorni dalla canonizzazione da parte di Papa Leone XIV dell’altro fautore della rinascita della desolata Valle di Pompei, il latianese Bartolo Longo, venerdì 24 ottobre alle ore 18,30 nella sala conferenze del Museo Diocesano sarà presentata una nuova biografia, UNA VITA DA SANTA, dedicata da un pompeiano, Attilio Pepe, a questa donna straordinaria il cui ruolo viene in genere taciuto. Nel raccontare infatti la storia della nascita della Nuova Pompei, la cittadina sorta accanto alla Pompei archeologica, si attribuiscono i meriti delle iniziative e dell’impegno attivati per riscattare dalla miseria gli abitanti di quell’area unicamente a Bartolo Longo, mentre i progetti e le azioni furono interamente condivisi con Marianna Farnararo.
Attilio Pepe ha svolto ricerche, ripercorso i luoghi, consultato studiosi, per delineare il racconto intenso della sua vita e far conoscere una parte della storia meno narrata: nata a Monopoli nel 1836, rimase orfana di padre a 10 anni. La famiglia si trasferì a Napoli dove Marianna frequentò un ambiente che incise notevolmente sulla sua formazione, un cenacolo religioso in cui spiccavano Caterina Volpicelli, Giuseppe Moscati, Ludovico da Casoria, oggi tutti santi.
Sposata al conte Albenzio De Fusco, di prestigioso casato, frequentò la nobiltà napoletana allacciando molte amicizie. Dopo soli 12 anni di matrimonio rimase vedova, con 5 figli piccoli da crescere ed un grande patrimonio da