Cos'è
L’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci, promuove una settimana di iniziative in occasione del Giorno della Memoria, istituito nel 2005 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite come ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto e celebrato ogni anno il 27 gennaio, nell’ottica di ricordare una delle tappe fondamentali della storia dell’umanità, affinché il sacrificio di milioni di innocenti non resti un fatto isolato nel passato, ma una lezione costante per il futuro.
Questi appuntamenti non rappresentano un evento concluso, ma l’inizio di un percorso di approfondimento che vedrà seguire ulteriori momenti di riflessione nel corso dell’anno. Le attività sono realizzate in stretta collaborazione con Sezione ANPI Monopoli – Lidia Menapace, Associazione Donne per la Città – Presidio del Libro di Monopoli, Polo Liceale “G. Galilei – M. Curie”, I.I.S.S. “L. Russo”, IT “V. S. Longo”, Club delle Imprese per la Cultura (Confindustria Bari-BAT), Imago Soc. Coop.
Un elemento centrale delle celebrazioni di quest’anno è il ruolo attivo degli studenti. I ragazzi non sono solo destinatari dei messaggi, ma diventano veri e propri divulgatori e creatori di contenuti, assumendo il ruolo di guide, artisti e musicisti, protagonisti attivi nella trasmissione della memoria.
La mattina di martedì 27 gennaio, dalle 8.30 alle 12.00, presso il Red Carpet Cinema, è in programma la proiezione del film La zona di interesse di Jonathan Glazer. Il film ritrae la quotidianità di Rudolf Höss, comandante di Auschwitz, e di sua moglie Hedwig, intenti a costruire una vita idilliaca in una villa con giardino situata esattamente accanto al muro del campo di concentramento. Un capolavoro cinematografico che riflette sulla “banalità del male” attraverso ciò che non viene mostrato, ma costantemente percepito.
La proiezione sarà preceduta dall’intervento di Giorgio Carcagni, referente del Treno della Memoria, volto a contestualizzare i temi del film e a riflettere sul valore della testimonianza e del viaggio.
L’attività è rivolta agli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della Città di Monopoli.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, martedì 27 gennaio alle ore 18.00, presso la Biblioteca civica “P. Rendella”, Sala Prospero, si terrà L’alfabeto della memoria, a cura della Sezione ANPI Monopoli – Lidia Menapace, con la partecipazione del prof. Vincenzo Melodia. Attraverso un percorso che segue le lettere dell’alfabeto, l’evento guiderà i partecipanti alla scoperta di parole, concetti e testimonianze che spiegano il significato più profondo della memoria come strumento di responsabilità civile. L’incontro sarà accompagnato da musiche eseguite dagli studenti del Conservatorio “N. Rota” di Monopoli, che proporranno brani tratti dal repertorio tradizionale Klezmer. L’evento è aperto alla cittadinanza.
Mercoledì 28 gennaio alle ore 10.00, sempre presso la Biblioteca civica “P. Rendella”, Sala Prospero, si svolgerà l’incontro-dibattito Una bambina come le altre. Lia Levi racconta le leggi razziali. Un prezioso momento di riflessione con la scrittrice Lia Levi, testimone della Shoah, per approfondire attraverso il racconto diretto le drammatiche vicende delle leggi razziali. L’incontro sarà moderato da Davide Giannulo e Mattia Barnaba dell’Associazione Ellisse, che guideranno il dialogo tra l’autrice e i ragazzi, favorendo lo scambio e l’approfondimento critico sui temi della memoria e dei diritti civili. L’attività è rivolta agli studenti degli Istituti Comprensivi della Città di Monopoli.
Nel tardo pomeriggio di giovedì 29 gennaio alle ore 18.00, presso la Biblioteca civica “P. Rendella”, Sala Prospero, si terrà la presentazione del libro Catturati. Deportati. Ammalati. L’infermeria del lager di Wasseralfingen nelle «carte» di Antonio Lopriore (1943-1945), a cura di Flora Villani, in collaborazione con l’Associazione Donne per la Città – Presidio del Libro di Monopoli. Interverranno Vito Antonio Leuzzi, presidente dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, e Anna Gervasio, direttrice dello stesso Istituto. Modera Achille Chillà. L’evento è aperto alla cittadinanza.
Venerdì 30 gennaio alle ore 17.00, presso la Biblioteca civica “P. Rendella”, Sala Bambini e Young Adult, è in programma Rendella Kids – Custodi di storie (6-12 anni), un momento di letture e laboratorio emozionale per avvicinare i bambini ai temi della Giornata della Memoria attraverso un approccio narrativo ed empatico. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria.
La mattina di sabato 31 gennaio alle ore 10.00, presso il Teatro Radar, andrà in scena lo spettacolo teatrale BEN. Una vita attaccata a un filo, scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Finorio. L’opera mira a far vivere in prima persona l’orrore della deportazione e delle privazioni subite nel campo di sterminio, lasciando nello spettatore la consapevolezza che tutto può cambiare in meglio. L’attività è rivolta agli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della Città di Monopoli.
Dal 27 al 31 gennaio, presso i Rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II, sarà allestita l’installazione La libertà comincia nell’atto di pensare, a cura degli studenti del Liceo Artistico “L. Russo” di Monopoli. Gli allestimenti costituiranno parte integrante delle visite guidate all’interno dei rifugi.
Ogni giorno, dalle 9.30 alle 12.00, si svolgeranno visite guidate a cura degli studenti del Polo Liceale “G. Galilei – M. Curie” e dell’IT “V. S. Longo” di Monopoli, rivolte agli studenti degli Istituti Comprensivi della Città.
Nelle giornate di martedì 27 e sabato 31 gennaio, dalle 16.00 alle 19.00, sono previste inoltre visite guidate nei Rifugi antiaerei a cura dell’Info-point Monopoli, rivolte a tutta la cittadinanza.
Dal 20 febbraio al 31 marzo, presso il Castello Carlo V – Sala delle Armi, sarà visitabile Il peso specifico della memoria, installazione site-specific firmata dall’architetto e scrittore Francesco Carofiglio, in collaborazione con il Club delle Imprese per la Cultura (Confindustria Bari-BAT).