Descrizione
COMUNICATO STAMPA N.7138
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più pienamente valida. Potrà continuare a essere utilizzata solo nei casi specifici previsti dalla legge.
A causa dell’elevato numero di richieste di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), il decreto-legge n. 108/2026 ha previsto una proroga dell’utilizzo della carta d’identità cartacea in alcune situazioni.
In particolare, la carta cartacea resterà valida:
- nei rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati entro il 3 agosto 2026. In questi casi potrà essere utilizzata come documento di identificazione fino alla data di scadenza indicata sulla carta, anche se successiva al 3 agosto 2026;
- per l’esercizio di diritti fondamentali, come la tutela della salute e del risparmio, e per l’accesso a prestazioni sanitarie (ad esempio per le esenzioni ticket presso le Aziende sanitarie), previdenziali e assicurative;
- nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, comprese le rappresentanze consolari e diplomatiche italiane all’estero;
- nei rapporti con i soggetti che erogano servizi pubblici;
- per la consegna della corrispondenza e degli atti giudiziari;
- per il deposito o il ritiro di denaro e delle pensioni presso banche, istituti finanziari e uffici postali.
In tutti questi casi la carta d’identità cartacea potrà essere utilizzata fino alla sua naturale scadenza e, comunque, non oltre il 31 gennaio 2027.
La proroga non si applica ai viaggi all’estero. Dal 3 agosto 2026 tutte le carte d’identità cartacee perderanno la validità ai fini dell’espatrio.
Si precisa inoltre che sarà necessario verificare, caso per caso, se la carta d’identità cartacea sarà accettata da soggetti privati quali studi legali e notarili, strutture ricettive (hotel, campeggi, ecc.), compagnie aeree, ferroviarie e di navigazione operanti sul territorio nazionale, scuole guida e altri uffici o enti privati.
Ai fini dell’identificazione personale restano comunque validi anche gli altri documenti previsti dall’art. 35 del D.P.R. 445/2000, tra cui la patente di guida, il passaporto, la patente nautica, il porto d’armi, il libretto di pensione, il patentino per la conduzione di impianti termici e le tessere di riconoscimento con fotografia e timbro rilasciate da una Pubblica Amministrazione.