La Giornata del Ricordo nella Rendella

Tutti gli appuntamenti in programma dal 10 al 15 febbraio 2026
Data:

05/02/2026

Tempo di lettura:

2 min

© COMUNE DI MONOPOLI - Licenza sconosciuta

Descrizione

COMUNICATO STAMPA N.6947

In occasione della ricorrenza del Giorno del Ricordo, l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rosanna Perricci promuove una settimana di eventi che si terranno in Biblioteca civica “Rendella”, in collaborazione con l’Associazione Ellisse, la Sezione ANPI Monopoli - Lidia Menapace e il Rotary Club Monopoli.

Istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, il Giorno del Ricordo nasce con l'obiettivo di conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale.

Martedì 10 febbraio alle ore 10.30 “Le Foibe: storia, contesto e memoria. Violenza, confine e memoria nel Novecento europeo”, incontro-dibattito a cura del prof. Vincenzo D’Amelj Melodia, in collaborazione con l’Associazione EllisseLa vicenda del confine orientale italiano rappresenta uno dei nodi più complessi e significativi della nostra storia recente. In un’epoca segnata da facili semplificazioni, riteniamo fondamentale offrire agli studenti del triennio un’occasione di analisi critica che vada oltre la mera cronaca. L’incontro intende inquadrare la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata non come episodi isolati, ma come parte integrante della crisi dei confini e dei totalitarismi che hanno insanguinato l'Europa del Novecento. L’incontro vedrà la partecipazione del prof. D’Amelj Melodia, che accompagnerà i ragazzi in un percorso di riflessione e un prezioso momento di arricchimento basato su fonti documentarie, testimonianze e rigore storiografico. Attività rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città di Monopoli.

Martedì 10 febbraio alle ore 18.00 “Campo 65 di Altamura, una storia che parla al presente. Dal filo spinato” all’accoglienza in collaborazione con Sezione ANPI Monopoli - Lidia Menapace. Introduce Sergio Lenoci, Presidente ANPI Monopoli - Lidia Menapace. Intervengono il prof. Giuliano De Felice (archeologo dell’età moderna e contemporanea, Università degli Studi di Bari Aldo Moro), Pasquale Martino (storico, ANPI Provinciale Bari) e Luigi Bolognese (Associazione Suoni della Murgia). Proiezione del documentario Il grano il cielo il filo spinato di Maria Moramarco, autrice e cantante, con la regia del documentarista Gianfranco Pannone e di Valerio Burli, ispirato alla vicenda di Campo 65, la più grande struttura di detenzione in Italia per prigionieri degli eserciti alleati durante la seconda guerra mondiale, che sorgeva sulla strada tra Altamura e Gravina in Puglia. Il progetto, presentato dall’associazione “Suoni della Murgia”, è vincitore del bando Puglia Sounds Producers 2023.  Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Giovedì 12 febbraio alle ore 18.00 “Le zone d’ombra della storia: genocidi dimenticati e processi di oblio nel Novecento”, incontro-dibattito a cura del prof. Vincenzo D’Amelj Melodia, in collaborazione con l’Associazione Ellisse. Oltre i grandi capitoli della storia ufficiale, il Novecento nasconde stermini e violenze di massa rimasti a lungo nel silenzio. Questo incontro esplora le "zone d’ombra" della memoria, analizzando i meccanismi politici e sociali che portano all'oblio di interi genocidi. Si propone una riflessione su come il negazionismo e l'indifferenza influenzino il nostro presente, con l'obiettivo di restituire dignità alle vittime dimenticate e trasformare il ricordo in un impegno civile consapevole. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Infine, domenica 15 febbraio alle ore 18.00 presentazione del libro Donne, eroine e martiri delle foibe. Storie al femminile sul confine orientale (1943 – 1945) di Valentina Motta in collaborazione con il Rotary Club Monopoli. Introduce Daniela Izzo, Presidente del Rotary Club Monopoli. L’autrice dialoga con la prof.ssa Anna Consiglio. C’è un universo femminile – fatto di mogli, figlie e madri – che ruota attorno alla tragedia delle foibe: tantissime donne che furono vittime e martiri della violenza dell’oppressore e che talvolta, con l’esempio e con l’azione, assursero al ruolo di vere e proprie eroine. Le loro storie, spesso occultate o distorte, restano ancora misconosciute al grande pubblico: il silenzio assordante che ha avvolto le loro vicende per decenni – evidentemente scomode e ingombranti per i presunti paladini della “libertà” e del “femminismo” – deve essere squarciato dalla sacrosanta ricerca della verità. Questo libro – ricco di dettagli, interviste, immagini e dettagli anche inediti – rappresenta una ricerca unica nel suo genere, che getta una nuova luce sui drammatici fatti che caratterizzarono la frontiera orientale tra il 1943 e il 1945. In queste pagine, libere e senza filtri, sono racchiuse le storie di donne comuni, che il coraggio e il sacrificio hanno reso immortali. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 

Per informazioni: 080 4140709 – info@larendella.it

 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 04/02/2026 12:57

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