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COMUNICATO STAMPA N.6938
Con il progetto “Monopoli Start-up Inclusiva” la città sceglie di investire nelle persone, nelle loro capacità e nel valore della comunità. Giovedì 29 gennaio 2026 la presentazione ufficiale nella Sala delle Terre Parlanti a Palazzo San Giuseppe di Monopoli alla presenza di Miriam L’Abbate, assessore ai Servizi Sociali; Antonella Fiume, assessore alle Politiche Giovanili; Lorenzo Calabrese, dirigente responsabile dell’Area V del Comune di Monopoli; Aurelia Longo, responsabile Pubblica Istruzione, Sport e Servizi Sociali; Gianluca Budano, direttore di ARPAL Regione Puglia; Francesco J. Pagnelli, direttore generale del Gruppo Fortis.
L’iniziativa nasce dal Fortis Point Stazione di Monopoli, sede del circuito Gruppo Fortis, in partnership con il Comune di Monopoli fortemente voluta dal sindaco Angelo Annese ed è rivolta a ragazzi, enti e aziende di Monopoli, senza limiti di età per i giovani coinvolti, e ha un obiettivo chiaro: costruire percorsi di reintegrazione e riabilitazione socio-lavorativa per persone con disabilità lievi.
“Monopoli Start-up Inclusiva” propone un modello sperimentale che, a livello locale, mira all’attuazione di politiche integrate di reintegrazione e riabilitazione sociale di persone con disabilità, rendendo cruciale il ruolo degli enti del terzo settore e l’ufficio ARPAL locale per un percorso condiviso di responsabilità e innovazione. Tali figure si occuperanno principalmente dell’individuazione dei beneficiari dei percorsi che verranno strutturati. Altrettanto centrale è il coinvolgimento di enti di formazione accreditati e di agenzie per il lavoro locali per l’attuazione di misure di politica attiva. Fondamentale, infine, risulta lo sviluppo di una rete stabile di aziende virtuose del territorio che, riconoscendo il valore della responsabilità sociale, si rendano disponibili a contribuire a tali progetti di reintegrazione e valorizzazione.
Il cuore operativo del progetto è il Fortis Point Stazione di Monopoli, hub sociale promosso da Ferrovie dello Stato Italiane, luogo simbolico e reale di ascolto, orientamento e mentorship. Da qui prende avvio un percorso che coinvolge l’intero territorio e che si traduce in almeno dieci esperienze di percorsi di inclusione e reintegrazione, con l’ambizione di costruire un modello positivo e replicabile.
Il Comune di Monopoli riveste un ruolo centrale e propulsivo nel progetto, sovvenzionando l’intera iniziativa e agendo come promotore del coinvolgimento del territorio. In questa veste, l’Amministrazione non si limita a finanziare e patrocinare, ma si assume la responsabilità di sensibilizzare e avvicinare gli attori del tessuto sociale al fine di creare valore duraturo di partecipazione attiva. L’obiettivo è quello di seminare un cambiamento positivo che mira a rendere Monopoli un modello di eccellenza e innovazione, in grado di ispirare l’intero territorio.
«Con questo progetto vogliamo promuovere sul territorio una comunità capace di accogliere, offrendo luoghi di lavoro adeguati alle esigenze delle persone e aperti al contributo di chiunque desideri partecipare alla crescita e al miglioramento della nostra realtà locale. Questa startup inclusiva rappresenta un esperimento, ma il nostro obiettivo è che diventi una pratica stabile e radicata nel territorio, capace di resistere e adattarsi ai cambiamenti della società. Viviamo in un’epoca di continua trasformazione, eppure il lavoro continua spesso a etichettare le persone, a definirle, a identificarle con ruoli, nomi e categorie. Noi – conclude - crediamo, invece, che il lavoro debba essere una possibilità e un’opportunità per tutti. È compito delle istituzioni promuovere un modello di sviluppo che metta al centro la dignità, l’inclusione e la valorizzazione delle persone, affinché il lavoro diventi uno strumento di crescita collettiva e non di esclusione», afferma l’assessore ai Servizi Sociali Miriam L’Abbate.
«Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa, mettendo al centro le persone e le loro capacità. È espressione della volontà dell’amministrazione di non lasciare indietro nessuno e di rendere i cittadini con disabilità parte attiva della comunità. La sua realizzazione richiede una collaborazione tra istituzioni, enti di formazione, enti del terzo settore, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego e imprese, in un percorso condiviso. Avviato in via sperimentale, il progetto sarà monitorato nel tempo per migliorarlo e trasformarlo in una realtà stabile e radicata sul territorio», dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Antonella Fiume.
«Sono molto orgoglioso di questa iniziativa che vede al centro una delle sedi più affascinanti del nostro circuito, la stazione di Monopoli, immobile pubblico affidato nel 2023 da Ferrovie dello Stato. “Monopoli Start-up Inclusiva” nasce con l’ambizione di generare un cambiamento positivo e sviluppare un ecosistema attivo. Un progetto che invita istituzioni, imprese e cittadini a riconoscere che attraverso una responsabilità sociale condivisa, l’inclusione diventa uno strumento concreto capace di rendere Monopoli una città più giusta, più coesa e più forte», dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Antonella Fiume.
Da venerdì 30 gennaio i soggetti pubblici e privati interessati a contribuire alla buona riuscita del progetto potranno inviare manifestazione di interesse scaricandola dal sito ufficiale del Comune di Monopoli. Dal 15 febbraio sarà invece online la documentazione per candidare cittadini del territorio con lievi disabilità alla partecipazione all’iniziativa.