Descrizione
COMUNICATO STAMPA N.6937
La Città di Monopoli avvia il progetto “Monopoli Cardioprotetta”, un’iniziativa strategica finalizzata al rafforzamento della tutela della salute pubblica e alla diffusione della cultura della prevenzione e del primo soccorso sul territorio comunale.
Il progetto sarà illustrato martedì 3 febbraio alle ore 11, presso la Sala delle Terre Parlanti degli uffici comunali di Vico Acquaviva, nel corso di un incontro rivolto ai bar di Monopoli individuati, alle farmacie, alle parrocchie, agli uffici pubblici, soggetti chiamati a collaborare attivamente alla realizzazione della rete cittadina di cardioprotezione.
All’incontro interverranno il Sindaco Angelo Annese, l’Assessora alla Polizia Locale Antonella Fiume, l’Assessore ai Lavori Pubblici Cristian Iaia ed Emilio Nacci, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale La città che sale, ente coordinatore del progetto.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità nei Paesi ad alto sviluppo socio-economico. In particolare, l’arresto cardiaco improvviso costituisce una delle emergenze sanitarie più critiche, poiché si manifesta frequentemente al di fuori delle strutture ospedaliere e richiede un intervento immediato nei primissimi minuti dall’evento. In tali circostanze, la tempestività delle manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore possono risultare determinanti per la sopravvivenza.
Il progetto si pone l’obiettivo di potenziare la capacità di risposta del territorio comunale attraverso un sistema integrato di azioni che comprendono la diffusione capillare dei defibrillatori, la formazione degli operatori e il coinvolgimento diretto dei soggetti che operano nei luoghi a maggiore affluenza di cittadini e visitatori.
Tra le azioni previste rientra il consolidamento dell’iniziativa “Viva la rianimazione cardio-polmonare, che ti salva la vita”, rivolta agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di Monopoli. Dal 2016 ad oggi, il progetto ha consentito la formazione di circa 8.000 studenti, rappresentando un’esperienza di rilievo a livello nazionale per estensione e continuità.
È stata inoltre avviata una prima mappatura dei punti strategici per l’installazione dei defibrillatori, che coinvolge esercizi commerciali, farmacie, parrocchie, istituti scolastici ed edifici pubblici, con particolare attenzione alle aree a maggiore concentrazione di flussi cittadini e turistici. I soggetti individuati saranno formalmente coinvolti nelle successive fasi di attuazione del progetto.
Il programma prevede l’organizzazione annuale di corsi BLSD rivolti a circa 220 partecipanti, tra operatori di bar, farmacie, parrocchie, teatri, cinema, scuole, uffici comunali e forze dell’ordine, nonché il monitoraggio periodico dei defibrillatori presenti sul territorio comunale, attualmente circa 80 dispositivi, al fine di garantirne la piena efficienza operativa.