Descrizione
La Chiesa rupestre S. Matteo dell'Arena è situata nel fossato della muraglia; chiamata così perché bagnata dal mare.
Secondo Finamore Pepe, fu un tempio dedicato a Nettuno. In età moderna, divenne deposito al servizio della saponiera che l’affiancava. Lavori di pulizia hanno permesso lo studio dell'interno, anche se non sono stati individuati i tre varchi d'ingresso dal lato mare.
La pianta è un quadrilatero irregolare. L’interno ha due navate, di cui la più larga è in corrispondenza dell’abside. Due gradini sollevano il bema rispetto alle navate.
L’altare, posto nell’abside, era costituito da un parallelepipedo litico.
Dell’esteso ciclo pittorico sono ancora presenti affreschi, leggibili anche se abrasi.
The Rupestrian Church St. Matthew of the Arena is located in the moat of the wall; so called because it is washed by the sea. According to Finamore Pepe, it was a temple dedicated to Neptune. In the modern age, became a store at the service of the soap bar that flanked it. Cleaning works has allowed the study of the interior, even if the three entrances from the seaside have not been identified.
The plan is an irregular quadrilateral. The interior has two naves, the largest of which is in correspondence with the apse. Two steps raise the bema relative to the aisles. The altar, placed in the aps, was continued by a lithic parallelepiped. Of the extended pictorial cycle there are still frescoes, legible even if are abraded.
Fonte:
Centri Antichi in provincia di Bari, CRSEC, Levante Editori-Bari
A cura delle tirocinanti Samantha Schena e Glenda Ghirotto (Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Bari)
Traduzione: Fabrizio Peconio, tirocinio formativo a.a. 2021/22 presso URP