Cos'è
NO MAR
Gianfranco Gallucci
Chiesa Santa Maria della Zaffara, Monopoli
Inaugurazione: 21 maggio 2026 ore 18 - 20
Dal 22 maggio al 19 giugno 2026
Mercoledì - Domenica ore 17 - 20 | Ingresso libero
No Mar: la fotografia di Gallucci esplora l'essenza dell'inquietudine
Nato nel 2022 in Portogallo e tuttora in corso, No Mar è un progetto fotografico che si sviluppa attorno a una riflessione intima sul tema dell’inquietudine, liberamente ispirato al Libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa. Il corpus visivo raccoglie immagini realizzate finora tra Portogallo, Italia, Marocco, Croazia e Ucraina.
L'impulso iniziale è scaturito da una collaborazione con l’Unesco insieme alla pittrice Lucia Friedrich, che ha acceso l'esigenza personale di esplorare un sentimento universale. Più che definire ciò che è "inquietante", il progetto traduce in immagini un’idea di inquietudine latente e diffusa: l’impossibilità insita in tutte le cose di essere descritte o definite fino in fondo, e che risiede in tutto ciò che nella vita è irriducibile.
Con questo lavoro si vuole scardinare la connotazione puramente negativa del termine, mostrando la natura trasversale e neutrale dell'inquietudine. Essa viene intesa come uno stato di pura "non-quiete": quel fermento necessario che tiene sveglio l’animo e ci fa sentire autenticamente vivi davanti al mistero dell’esistenza.
Il progetto gode del patrocinio della Città di Monopoli e della collaborazione dell'Associazione Amici di San Salvatore.
Gianfranco Gallucci (Italia, 1981) è un fotografo documentarista e fotogiornalista accreditato presso l’UNCAV (Nazioni Unite, Vienna). Laureatosi in Architettura a Ferrara nel 2008 con una tesi sul rapporto tra fotografia e sistemi urbani, ha svolto un tirocinio presso l'Agence VU' di Parigi nel 2009 grazie alla borsa di studio del programma europeo Leonardo Da Vinci per poi trasferirsi a Roma l’anno successivo dove ha frequentato la Scuola di Fotogiornalismo dell’Istituto Superiore di Fotografia e iniziato a lavorare collaborando con periodici italiani e stranieri. La sua ricerca esplora il ruolo che Storia, Memoria e Cultura giocano nella società contemporanea. Prende parte a delle campagne di documentazione collettiva in progetti territoriali su Roma e L'Aquila (2013), una spedizione sulla Via della Seta in Kazakistan (2014) e la copertura della rotta balcanica dei migranti durante la guerra in Siria (2015). Nel 2018 ha conseguito un MFA in fotografia presso l'Ulster University di Belfast. Attualmente porta avanti i progetti a lungo termine Trilogia n.2 (iniziato nel 2015, tra Polonia e Libano) e No Mar (iniziato in Portogallo nel 2022). A dicembre 2025 ha documentato la quotidianità della guerra in Ucraina. Suoi lavori sono stati pubblicati in Italia e all’estero ed esposti in istituzioni come il MACRO di Roma e la Triennale di Milano.