Cos'è
«Di Seta Di Luce»: a Monopoli la seconda edizione della straordinaria mostra di paramenti sacri
Dal 19 al 26 luglio, la Basilica Cattedrale svela tesori d’arte e fede dal XVII al XX secolo solitamente non visibili al pubblico.
MONOPOLI – Nell'ambito delle iniziative programmate dall’Unità pastorale del centro storico di Monopoli, guidata da don Gaetano Luca, don Tommaso Greco e don Roberto Massaro, si terrà l’attesa seconda edizione di «Di Seta Di Luce», l’esposizione straordinaria di paramenti sacri della Cattedrale databili tra il XVII e il XX secolo.
L'evento, ospitato nelle suggestive cappelle laterali della Basilica Cattedrale, aprirà le sue porte dal 19 al 26 luglio, accogliendo visitatori, fedeli e appassionati d'arte tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 22:00 (con sospensione temporanea delle visite esclusivamente durante le celebrazioni della Santa Messa).
Pianete, piviali e dalmatiche, caratterizzati da sete policrome e finissimi ricami in oro e argento, guideranno il pubblico alla scoperta di un’arte antica e raffinata. I preziosi tessuti esposti raccontano inoltre il prestigio e la generosa munificenza di alcuni storici vescovi di Monopoli, le cui testimonianze storiche sono tuttora impresse negli stemmi araldici ricamati sulle stoffe e scolpiti nel marmo della Cattedrale.
La nascita e l'allestimento di questa importante manifestazione culturale si devono all'impegno di Pino Damasco, Fabrizio Piccini, Raffaella Rotondo e Laura Turi. Grazie al loro prezioso lavoro di cura, la mostra offre un'occasione unica per ammirare capolavori di straordinaria bellezza che, per motivi di conservazione e tutela, sono solitamente sottratti allo sguardo del pubblico.
In particolare domenica 19 alle ore 20.00 ci sarà la presenza della prof.ssa Monica Cannillo, docente di Cultura dei materiali tessili dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e L’Aquila e restauratrice di tessuti antichi, che interverrà sul Restauro dei paramenti sacri.
L'esposizione rappresenta un viaggio intimo e suggestivo tra testimonianze di una storia ricca e maestosa, alimentata da una fede profonda e da una costante ricerca della bellezza artistica a servizio del sacro.