Un giardino dedicato ai Caduti di Nassiriya

Emessa l’ordinanza sindacale di intitolazione
Data:

15/01/2026

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  • Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA N.6923

Con l’ordinanza n. 28 del 15 gennaio 2026, il Comune di Monopoli ha disposto l’intitolazione dell’area situata tra le vie Mike Buongiorno, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini alla memoria delle vittime italiane dell’attentato terroristico del 2003 in Iraq.

La realizzazione del “Giardino Caduti di Nassiriya” si inserisce nel solco delle azioni volte alla tutela della memoria storica e civile della comunità e rappresenta un atto istituzionale di alto valore simbolico, attraverso il quale l’Amministrazione comunale intende rendere omaggio ai diciannove cittadini italiani che persero la vita mentre erano impegnati in una missione internazionale di pace.

La proposta di intitolazione è scaturita da istanze formalmente presentate al Comune da parte di realtà associative del territorio particolarmente legate ai valori del servizio allo Stato e della memoria. In particolare, la richiesta è stata avanzata dall’Istituto del Nastro Azzurro – Sezione di Monopoli e dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Monopoli “Antonio Muolo”.

Il 12 novembre 2003, presso la base italiana “Maestrale” di Nassiriya, un grave attentato terroristico colpì il contingente italiano, causando la morte di dodici Carabinieri, cinque militari dell’Esercito e due civili. Per gravità e numero di vittime, quell’evento costituisce il più rilevante sacrificio subito dalle Forze Armate italiane dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Con questa intitolazione, la Città di Monopoli intende ricordare e onorare il Tenente Massimiliano Ficuciello, il Luogotenente Enzo Fregosi, gli Aiutanti Giovanni Cavallaro e Alfonso Trincone, i Marescialli capi Alfio Ragazzi e Massimiliano Bruno, i Marescialli Daniele Ghione, Filippo Merlino e Silvio Olla, i Vice brigadieri Giuseppe Coletta, Ivan Ghitti e Andrea Filippa, l’Appuntato Domenico Intravaia, il Carabiniere scelto Horatio Maiorana, il Caporal maggiore Emanuele Ferraro, i Caporali Alessandro Carrisi e Pietro Petrucci, nonché i civili Stefano Rolla e Marco Beci.

Uomini e civili che hanno operato con senso del dovere, responsabilità e spirito di servizio in un contesto complesso e ad alto rischio, rappresentando l’Italia nel mondo e contribuendo alle attività di cooperazione e stabilizzazione internazionale.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 15/01/2026 11:21

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