Descrizione
COMUNICATO STAMPA N.7028
Una serata di grande partecipazione e forte valore simbolico ha celebrato lo scorso 10 aprile 2026 i 60 anni del Gruppo ANMI – Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Monopoli, trasformando il Teatro Radar in un luogo di memoria condivisa, identità e profondo legame con il mare.
L’appuntamento, inserito nella Settimana Blu, ha rappresentato il momento centrale delle celebrazioni per il 60° anniversario dalla fondazione del Gruppo, istituito il 1° aprile 1966. Sessant’anni che non sono solo una ricorrenza, ma la testimonianza di un percorso fatto di persone, valori e impegno costante al servizio della comunità e della tradizione marinara.
Rievocare questo anniversario ha significato ripercorrere una storia collettiva che ha attraversato generazioni, mantenendo saldo il legame tra la città e il mare, elemento centrale dell’identità monopolitana. Un patrimonio umano e culturale che continua a vivere nel presente, fondato su valori condivisi, senso del dovere e amore per il mare, che si rinnova nell’impegno quotidiano dei soci.
È stato Mino Laghezza, delegato regionale ANMI e socio da oltre cinquant’anni, a ripercorrere una storia lunga sei decenni, ricostruendone le origini e il valore umano e associativo. Le radici del Gruppo ANMI affondano nel Natale del 1965, quando in via Vasco 19, su iniziativa di Giuseppe (Peppino) Di Bello, si riunirono alcuni ex marinai – Francesco Barletta, Gaetano Ciaccia, Antonio Gentile e Carlo Mastronardi – dando vita a un primo nucleo destinato a trasformarsi, pochi mesi dopo, in una realtà associativa strutturata e duratura.
Da quel momento, il Gruppo ha attraversato sei decenni di attività ininterrotta, costruendo un percorso fatto di impegno civile, partecipazione e presenza costante nella vita della città. Un cammino reso possibile dal lavoro e dalla dedizione dei presidenti che si sono succeduti nel tempo – Gaetano Ciaccia, Giuseppe Di Bello, Grazio Conversano, Giuseppe Leoci, Nicolò Ciaccia, Antonio Cavalier, Michele Lafronza, Luca Ruggiero (Commissario Straordinario) e Martino Tropiano – e dal contributo costante di tanti soci che, nel tempo, hanno saputo mantenere vivo lo spirito originario dell’associazione, custodendone valori e identità. Nel corso degli anni, l’ANMI di Monopoli ha saputo anche esprimere figure di rilievo a livello nazionale, come Di Bello e Laghezza, testimoniando la qualità e la solidità di un percorso associativo riconosciuto e rispettato.
Protagonista della serata nel prestigioso teatro monopolitano è stata la Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Sud di Taranto, diretta dal Maestro 1° Luogotenente Michele Di Sabato, che ha offerto un’esibizione di altissimo livello. Il programma musicale ha spaziato dalle marce militari tradizionali fino a brani classici e contemporanei, creando un’atmosfera coinvolgente e solenne, capace di unire emozione e senso di appartenenza. Non solo un momento artistico, ma anche un ponte ideale tra la Marina Militare e la cittadinanza, rafforzando un legame che nel tempo si è consolidato attraverso valori comuni come il servizio, la disciplina e il rispetto delle istituzioni.
La presenza del soprano Flora Marasciulo, docente del Conservatorio “Nicolò Piccinni” di Bari, ha impreziosito l’evento con la sua interpretazione intensa e raffinata, conferendo ulteriore prestigio al momento musicale e contribuendo a renderlo particolarmente emozionante. La conduzione è stata affidata al giornalista Sandro Scarafino, che ha accompagnato il pubblico lungo i momenti più significativi della celebrazione.
La serata ha visto la presenza di numerose autorità civili e militari, a testimonianza del forte valore istituzionale dell’evento. Tra queste, il Vice Presidente Nazionale ANMI, Ammiraglio di Squadra Michele De Pinto, che ha letto il messaggio del Presidente Nazionale, portando il saluto e il riconoscimento dell’Associazione a livello nazionale.
Presenti inoltre il Capitano di Vascello Antonio Squeo, Comandante della Terza Divisione Navale, e il Vicedirettore Marittimo di Puglia e Basilicata Ionica, Capitano di Vascello Alessandro Ducci. Ha partecipato anche il Tenente di Vascello Gennaro Moccia, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo.
Significativa anche le presenze del Sindaco Angelo Annese, del Vicesindaco Alessandro Napoletano, dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci e del Consigliere della Corte di Cassazione, dott. Valentino Lenoci, insieme alle autorità civili locali.