Descrizione
Area Organizzativa IV Ambiente, Ecologia, Paesaggio
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO PER LE ESPROPRIAZIONI
RENDE NOTO CHE:
Con Decreto Dirigenziale n.20 del 17/06/2024, per i motivi in esso esposti e a cui si rimanda per relationem, è stata pronunciata l’acquisizione al patrimonio indisponibile di questo Comune dell’immobile censito in catasto al fg.29 prt. 178 di mq 2.126, a mezzo del disposto normativo di cui all’art.42-bis del D.P.R. 8 giugno 2001, n.327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
L’indennità di acquisizione è stata stimata in € 21.260,00 per il pregiudizio patrimoniale, € 2.126,00 per il pregiudizio non patrimoniale (10% del pregiudizio patrimoniale) oltre a € 10.087,44 a titolo di risarcimento del danno (nella misura del 5% annuo sul valore venale, rivalutabile alla data dell’effettivo pagamento/deposito) e che trova copertura finanziaria nel bilancio corrente;
Il decreto n. 20/2024 comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene acquisito, salvo quelli compatibili con i fini cui l’acquisizione è preordinata. Le azioni reali e personali esperibili non incidono sul procedimento d’acquisizione e sugli effetti del decreto e tutti i diritti relativi all’immobile in oggetto potranno essere fatti valere esclusivamente sulla indennità;
La opposizione del terzo è proponibile entro trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto sul BURP e sul portale comunale. Decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo l’indennità resta fissata nella somma depositata.
Ai sensi dell’art.3 quarto comma della L. 241/1990, avverso decreto può essere proposto – nel termine di 60 gg dalla notifica – ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia (art.13 D. Lgs. n.104/2010) oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 gg dalla notificazione (DPR n.1199/1971).
Ai sensi dell’art.53 del D.P.R. 327/2001 resta ferma la giurisdizione del Giudice ordinario per le controversie riguardanti la determinazione e la corresponsione delle indennità in conseguenza dell’adozione di atti di natura espropriativa o ablativa.