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Beni culturali

Folklore a Monopoli - La Banda cittadina Folklore a Monopoli - La Banda cittadina
  

La Banda Musicale a Monopoli



 

La banda musicale rappresenta indubbiamente una parte della storia di una città, in questo caso di Monopoli. Essa è uno strumento con il quale l’intera collettività esprime la propria gioia, il proprio dolore, il proprio sentimento religioso. Un mezzo che, attraverso la musica, veicola i sentimenti del popolo, i suoi entusiasmi, le sue passioni, le sue sconfitte. La gente, soprattutto nel passato, occupava le strade e le piazze e vi riversava la propria umanità. La banda infatti era composta da gente umile e si dispiegava nelle strade, suonando dei brani che la gente apprezzava e ben conosceva.

La storia monopolitana conferma l’importanza della banda, oggi sentita forse molto meno rispetto al passato: trascrizioni e riduzioni che confermavano l’importanza della banda come principale forma di consumo del repertorio euro colto da parte delle più ampie fasce della popolazione, in termini sia di semplice ascolto, sia di formazione didattica.
C’è da sottolineare che non sono stati mai avviati studi specifici circa la banda della città. Non è mai stato avviato uno studio specifico inerente l’argomento. Una pubblicazione sulla tradizione bandistica a Monopoli dal 1813 è quella ad opera di Daniela Cavallo, laureata, il cui libro fu pubblicato nel 2008.

Documenti circa la costituzione della Banda a Monopoli, sono stati rinvenuti nell’Archivio di Stato di Bari. La prima documentazione in questione risale al 29 Ottobre 1813: Saverio del Vecchio  (sarto), Giovanni Giordano (orefice), Giuseppe Vitto (barbiere), Vincenzo Mongelli (barbiere), Giacinto Ungaro (sarto), Giovanni Lopedote (ferraro), Angelo Ernandez (sarto), Pietro Vitto (sarto), Stanislao Barbarito (calzolaio), Salvatore Fanelli (sarto), Domenico Console (fabbro), Vincenzo Munno (sarto) e Francesco Console (fabbro) comparirono dinanzi al notaio Mariano La Porta.
Un secondo documento riporta la data 03 agosto 1821. In questo documento, spedito dall’intendente di Bari al sindaco di Monopoli, si legge che gli individui della banda musicale indossano l’uniforme e che vi hanno provveduto di proprio conto.”

 
LA BANDA DEL GIUBILEO

Formazione bandistica nata nel 2000, la “Banda del Giubileo” si è costituita il 13 Luglio 2000 come banda da giro ed era costituita, in origine, da circa trenta elementi. Nata con atto a rogito del notaio Biagio Franco Spano, fu sottoscritto dai signori Giuseppe L’Abbate, Giovanni Sardella, Donato Pinto, Antonio Biasi, Vincenzo Grattagliano, Roberto Rosi e Pietro Muolo.

In realtà una formazione si era già costituita, anche se non in modo ufficiale, nel gennaio dello stesso anno, per iniziativa di Francesco Notarangelo, clarinettista della formazione, e dell’attuale maestro Pino L’Abbate, il quale, assieme al presidente prof. Giovanni Sardella, ebbe un ruolo fondamentale nel coinvolgimento dei primi musicisti.
La denominazione scelta per l’indicazione del complesso deriva dall’anno particolare in cui esso si costituì, ma il suggerimento venne dal parroco della chiesa di S. Antonio, don Peppino Cito, in occasione di un’esibizione nel Carnevale del 2000, presso il salone della medesima chiesa, e lanciò l’idea del nome, subito accolta.

La prima formazione era composta per la maggior parte da giovani musicisti di età compresa tra i dieci e i quindici anni, con la presenza, per la prima volta nella lunga storia bandistica monopolitana, di alcune ragazze. Oggi questa componente è’ ancora presente e tende sempre più a rafforzarsi.
Le prime esibizioni ufficiali si ebbero durante alcune feste cittadine nell’estate della loro nascita: Regina Pacis (ultima domenica di maggio), SS. Cosma e Damiano (1 domenica di giugno) e Madonna della Madia (15 agosto).

Nel 2001 giunsero richieste dai paesi limitrofi, in particolare da Alberobello (Bari) e nel 2003, per la prima volta, la banda si esibì sulla cassa armonica.
Oggi la formazione bandistica è composta da circa 30 elementi con età compresa tra i dieci e gli ottantanni; predominante è la componente giovanile.  Una giovane banda, dunque, che segue tutti gli avvenimenti pubblici della nostra Città e dei comuni vicini.
Il repertorio eseguito oggi spazia dalle canzonette, alle marce funebri, dalle colonne sonore, alle opere sinfoniche, dal jazz alle marcette.

Una banda musicale, composta per lo più da giovani (soprattutto monopolitani), che si avvicinano a quest’esperienza non più per necessità, come accadeva in passato, ma per divertimento, per socializzazione e per arricchire le proprie esperienze. Un valore, quello della banda, che pian piano sta acquisendo una sua connotazione di tipo “bene culturale”.  



 
Testo e Notizie tratte da:
-    Cavallo Daniela, In Marcia da Due Secoli  La tradizione bandistica di Monopoli dal 1813, Gelsorosso, 2008.

 

Ricerca e foto a cura di Angela Marasciulo
Servizio Civile 2012 - Comune di Monopoli «Progetto Espressioni d'identità»
[28 Marzo 2013]
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