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Festival Ritratti 2015 - XI edizione   Festival Ritratti 2015 - XI edizione
Pubblicato da: m.ramirez



 
Il Festival Ritratti, giunto all'XI edizione, anche quest’anno ritaglia traiettorie artistiche inedite nel cuore dell'estate monopolitana,e offre a turisti e al pubblico locale un palcoscenico unico in cui si alternano in una proposta musicale assai ricca ed eterogenea giovani straordinari talenti emergenti, al fianco ed insieme a grandi nomi della scena internazionale.

Nata da un’idea di Antonia Valente e Massimo Felici, rispettivamente alla guida dell’Ensemble ’05 e dell’Associazione Musicale Euterpe, realtà pugliesi unite nella promozione e co-produzione dell’iniziativa, la manifestazione-laboratorio quest’anno racchiude una serie di proposte affascinanti, a partire da un agile allestimento monteverdiano, in collaborazione con il Festival dela Valle d'Itria di Martina Franca, che ha dato il via alle anteprime a luglio in attesa del lancio della XI edizione previsto mercoledì 19 agosto.

Ritratti 2015 accende i riflettori sul Centenario del Genocidio del popolo armeno con un ciclo di concerti che supera ogni confine di genere, in particolare con le riletture contemporanee di una sterminata tradizione musicale alla quale rende omaggio anche Cristina Zavalloni con un progetto inedito sul grande chansonnier di origini armene Charles Aznavour.
Il raffinato tango di Marcelo Nisinman, si alterna al confronto «pittorico» Musorgskij-Brouwer e alla costruzione di una suite tra Settecento e Novecento che il violoncellista Umberto Clerici s’inventa partendo da Bach.





Il cartellone 2015

Venerdì 17 luglio ore 21.00 Anteprima
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
in collaborazione con il 41° Festival della Valle d’Itria
Claudio Monteverdi
L’Incoronazione di Poppea


Mercoledì 5 agosto ore 21.00 Anteprima
Monopoli / Castello Carlo V
nel Centenario del Genocidio armeno
Gusan Mystikz

Ricercare nella musica tradizionale armena
Larssen Trio


Domenica 9 agosto ore 21.00 Anteprima
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
Recital Lirico
Premio Valerio Gentile 2014
Soprano: Maria Laura Iacobellis
Pianoforte: Giuseppe Greco


Mercoledì 19 agosto ore 21.00
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
Giovedì 20 agosto ore 21.00
Alberobello / Piazza del Trullo Sovrano
Barrio de Tango
Marcelo Nisinman & Ensemble ’05
Musiche di Astor Piazzolla e Marcelo Nisinman


Domenica 23 agosto ore 21.00
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
nel Centenario del Genocidio armeno
Gayaneh e altre storie armene
Ensemble '05

Soprano: Karine Minasyan
Violino: Federica Vignoni
Violoncello: Roberto Mansueto
Pianoforte: Antonia Valente


Martedì 25 agosto ore 21.00
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
Suite al cubo
Violoncello: Umberto Clerici


Giovedì 27 agosto ore 21.00
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
Pictures at another exhibition
Ensemble '05 diretta da Stephanie Praduroux


Domenica 30 agosto ore 21.00 Prima nazionale
Monopoli / Chiostro di Palazzo San Martino
nel Centenario del Genocidio armeno
Pour toi, Arménie

(omaggio a Charlez Aznavour)
Cristina Zavalloni & Ensemble '05


Mercoledì 16 settembre ore 20.00
Palo del Colle / Chiesa del Purgatorio
Musica ex Machina
(omaggio a Domenico Guaccero)
Ensemble Il Tempo Sospeso


Mercoledì 30 settembre ore 21.00
Monopoli / Chiesa di Santa Maria Amalfitana
Rariora et Mirabilia
Alessandro Tampieri
Violino barocco, viola e viola d'amore


Venerdì 2 ottobre ore 18.00
Martina Franca / Sala della Fondazione "Paolo Grassi"
Mauro Giuliani
Un virtuoso pugliese a Vienna

Massimo Felici & Ensemble '05


Mercoledì 7 ottobre ore 21.00
Monopoli / Chiesa di Santa Maria Amalfitana
Italian Solace
Caroline Pelon & Ensemble L'Amoroso



















Anteprima Speciale
Festival Ritratti 2015, XI Edizione

Monopoli - 17 luglio 2015 ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino

Claudio Monteverdi
L'Incoronazione di Poppea


in collaborazione con il
41° Festival della Valle d'Itria di Martina Franca

Workshop Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”

Dramma in musica
Libretto di Gian Francesco Busenello

Fortuna Graziana Palazzo
Virtù/Pallade Daniela Milanese
Amore, voce dello spettro di Agrippina Tal Ganor
Poppea Quiteria Muñoz Inglada
Nerone Shaked Bar
Ottavia Anna Bessi
Ottone Francesca Sartorato
Seneca Nicolò Donini
Drusilla Tal Ganor
Nutrice Giampiero Cicino
Arnalta, incarnazione dello spettro di Agrippina Margherita Rotondi
Primo Soldato Vlad Alexandru Robu
Secondo Soldato Vittorio Dante Ceragioli
Mercurio Kristian Lindroos
Familiari di Seneca Margherita Rotondi, Vittorio Dante Ceragioli, Kristian Lindroos

Maestro al cembalo e direttore d’orchestra
Antonio Greco
Riduzione drammaturgica e regia Gianmaria Aliverta
Scene Raffaele Montesano, da un’idea di Gianmaria Aliverta
Costumi Alessio Rosati
Ensemble di strumenti originali “Cremona Antiqua”

Maestro di sala Vincenzo Rana
Maestro collaboratore Adriana Mangione
Maestro di palcoscenico Annarita Semeraro
Assistente alla regia Luisa Travaglini

Scenografia Laboratorio del Festival della Valle d’Itria
Costumi Laboratorio del Festival della Valle d’Itria
Parrucche Audello, Torino
Attrezzeria Laboratorio del Festival della Valle d’Itria


BOOKING
Online su: www.ritrattifestival.it
Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 20,00 (intero) | € 15,00 (ridotto)
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it
















Anteprima Speciale
Festival Ritratti 2015, XI Edizione

Mercoledì 5 agosto, ore 21.00

Castello Carlo V - Monopoli


Larssen Trio

Gusan Mystikz
ricercare nella musica armena

nel centenario del genocidio




 
Quando si rifugiò esule a Bari nel 1913, il poeta armeno Hrand Nazariantz (1886-1962) non sapeva ancora che una decina d’anni dopo avrebbe costruito nel capoluogo pugliese il villaggio Nor Arax nel quale ospitare i connazionali sfuggiti al genocidio del 1915.
Sono passati cento anni da quell’immane tragedia, che gli armeni chiamano «Medz Yeghern», il Grande Male. E Orfeo Futuro, la rete di festival sostenuta da Puglia Sounds, la ricorda - nell’ambito delle celebrazioni internazionali per la commemorazione - con un articolato e raffinato progetto musicale in quattro episodi, al via mercoledì 5 agosto, alle ore 21, nel Castello Carlo V di Monopoli, dove per l’undicesima edizione del Festival Ritratti diretto da Massimo Felici e Antonia Valente, il Larssen Trio propone «Gusan Mystikz: ricercare nella musica tradizionale armena» (biglietti euro 5, info 320.664.63.95 oppure 320.81.41.845).

Si tratta di un progetto nel quale l’alchimista elettronico Gabriele Panico (aka Larssen), il virtuoso di duduk Aram Ipekdjian e il percussionista Paolo Modugno, partono dalle invenzioni dei «Gusan» (i Trovatori del Trecento che hanno custodito e tramandato la cultura musicale del popolo armeno durante le dominazioni di Mamelucchi, Turchi e Persiani) e dalle «Mystikz» (termine slang utilizzato nei ghetti dei Paesi anglofoni per dare una connotazione sacra agli inni urbani), per rielaborare l’origine monodica di quella musica con la tecnica dell’overdubbing.

Dunque, gli impulsi tribali della musica armena vengono ricontestualizzati in scansioni ritmiche moderne attraverso l’utilizzo di strumenti acustici tradizionali, ma anche di voci reali, nonché con la rielaborazione di preziosissimi nastri magnetici in cui sono fissate alcune delle liriche liturgiche di Padre Komitas, icona della moderna musica del popolo discendente dal leggendario Haik.

BOOKING
Online su: www.ritrattifestival.it
Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 5,00 posto unico
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it













Anteprima Speciale
Festival Ritratti 2015, XI Edizione

Monopoli - 9 agosto 2015 ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino

Recital Lirico
Maria Laura Iacobellis

Premio “Valerio Gentile”


Anteprima per il Festival Ritratti diretto da Antonia Valente e Massimo Felici nell’ambito della rete Orfeo Futuro sostenuta da Puglia Sounds. In scena, il soprano Maria Laura Iacobellis, vincitrice del Premio Valerio Gentile 2014 intitolato al giovane fasanese ucciso il 14 marzo 1993 in un tragico episodio di sangue rimasto irrisolto.

Quel giorno morirono anche i sogni e le ambizioni di quest’appassionato di musica, il cui ricordo viene mantenuto vivo ogni anno dall’omonimo Centro Studi con un premio internazionale di canto lirico che, nell’ultima edizione, è stato vinto, per l’appunto da Maria Laura Iacobellis.
In finale la cantante tarantina offrì una magnifica interpretazione della Nuit d’étoiles di Debussy e dell’aria “Caro nome” dal Rigoletto di Verdi.
A questa giovane speranza della lirica, nel 2012 consacrata miglior allieva di tutti i Conservatori italiani, il Festival Ritratti offre un’ulteriore palcoscenico ospitandola in un raffinato recital che promette autentiche emozioni con arie di Rossini (“Vorrei spiegarvi il giubilo” da La Cambiale di Matrimonio), Puccini (“Donde lieta” e “Quando me’n vo’” da La Bohéme e “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly), Verdi (“Addio del passato” ed “E’ strano, è strano...Sempre libera” da La Traviata e “Caro nome” da Rigoletto) e Offenbach (“Les oiseaux dans la charmille” da Les Contes d’Hoffmann).

Ad accompagnare Maria Laura Iacobellis, il pianista Giuseppe Greco, che offrirà ulteriore dimostrazione del proprio talento eseguendo brani di Chopin (Valzer Op. 64 n° 2, Preludio Op. 28 n° 24 e Polacca Op. 53 “Eroica”) e Debussy (L’isle joyeuse).

BOOKING
Online su: www.ritrattifestival.it
Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 5,00 posto unico
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it














Festival Ritratti 2015, XI Edizione

Monopoli - 19 agosto 2015 ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino

Alberobello - 20 agosto 2015 ore 21.00
Piazza del Trullo Sovrano

Barrio de Tango
Marcelo Nisinman & Ensemble'05

Musiche di Astor Piazzolla e Marcelo Nisinman

Marcelo Nisinman bandoneón
Federica Vignoni violino
Massimo Felici chitarra

Antonia Valente pianoforte
Daniele De Pascalis contrabbasso


Riconosciuto erede di Astor Piazzolla, Marcelo Nisinman è il grande protagonista di Barrio de Tango, il concerto che inaugura ufficialmente l’undicesima edizione del Festival Ritratti diretto da Massimo Felici e Antonia Valente. Il noto bandoneonista argentino è atteso mercoledì 19 agosto, alle ore 21, nel chiostro di Palazzo San Martino di Monopoli.

Nisinman, che suonerà con l’Ensemble’05 composto da Federica Vignoni al violino, Massimo Felici alla chitarra, Antonia Valente al pianoforte e Daniele De Pascalis al contrabbasso, proporrà un omaggio al tango che, qualche anno prima di essere ballato da Maria Schneider e Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi sulle note del jazzista argentino Gato Barbieri, aveva avuto il suo Sessantotto. Inventore del tango moderno, che in Europa aveva avuto proprio Parigi come cassa di risonanza, Astor Piazzolla ne era stato il profeta indossando i panni del «rivoluzionario» e innovatore capace di togliere quella musica dai bordelli e nobilitarla nelle sale da concerto. Nel 1968 aveva fatto persino di più, costruendo intorno al «pensiero triste che si balla» l’«operita» Maria de Buenos Aires, che nel 2006 Nisinman presentò in un straordinaria ripresa italiana proprio insieme all’Ensemble’05. Adesso tornano a collaborare per un rendez-vous ancora una volta nel nome del compositore argentino di origini pugliesi, del quale il pubblico ascolterà alcune pagine celebri come Concierto Para Quinteto, Michelangelo ’70, Adiós Nonino, Las cuatro estaciones porteñas, Milonga del Angel, Escualo, Oblivion e Francanapa accanto a Hombre Tango e Porquoi tu te leves, pezzi originali dello stesso Nisinman.


BOOKING
Online su: www.ritrattifestival.it
Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 10,00 (intero) | € 5,00 (ridotto)
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
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Festival Ritratti 2015, XI Edizione

Domenica 23 agosto 2015 ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino - Monopoli

Nel Centenario del Genocidio degli Armeni
Gayaneh e altre storie armene
Ensemble ‘05

Karine Minasyan soprano
Federica Vignoni violino
Roberto Mansueto violoncello
Antonia Valente pianoforte

Argomento ancora scomodo a cent’anni di distanza, il genocidio armeno ispira una delle linee tematiche del Festival Ritratti 2015, la manifestazione diretta da Massimo Felici e Antonia Valente.

Domenica 23 agosto, alle ore 21, nel chiostro di Palazzo San Martino, a Monopoli, le stragi del 1915 vengono ricordate con Gayaneh e altre storie armene, concerto del quale sarà protagonista l’Ensemble'05 formato dal soprano Karine Minasyan, dalla violinista Federica Vignoni, dal violoncellista Roberto Mansueto e dalla stessa Antonia Valente al pianoforte.

Il titolo della serata prende spunto dal balletto Gayaneh di Aram Khachaturian, il cui brano più celebre, la Danza delle spade, è stato molto usato anche nel cinema, da Billy Wilder (Uno, due, tre) a Woody Allen (Scoop) sino a Joel Cohen (Mr. Hula Hop). Ed è proprio con la Danza delle spade per violino e pianoforte, nonché l’Adagio & Bacchanal da Spartacus e la Danza op.1 in si bemolle maggiore, che l’Ensemble'05 rende omaggio a Khachaturian ricordando contestualmente il genocidio del 1915. Ma la tragedia degli armeni verrà rievocata anche con musiche di altri autori del recente passato come Armen Tigranyan (Aria dell’opera Anoush), Eduard Abrahamyan (Akh, Inch Lav En Sari Vra) e Arno Babadjanian (Trio per violino, violoncello e pianoforte) e di compositori dei nostri giorni, dall’anziano Tigran Mansurian (Lament per violino) al più giovane Vache Sharafyan (Voices of the Invisible Butterflies per pianoforte). Senza dimenticare Komitas Vardapet, padre Komitas, al secolo Sogomon Sogomonian, l’archimandrita della chiesa apostolica armena e papà della moderna musica di quel popolo, del cui martirio cent’anni fa fu testimone diretto con ferite dalle quali non riuscì più a guarire. Della sua produzione l’Ensemble'05 proporrà Ekriqn Ampel E, Schachkr-Schuchk, Oror, Hoy Nasan.


BOOKING
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€ 10,00 (intero) | € 5,00 (ridotto)
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
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Festival Ritratti 2015, XI Edizione

martedì 25 agosto, ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino - Monopoli

Suite al cubo
Umberto Clerici violoncello solo


 

Consacrato al «Rostropovich» di Parigi, e unico italiano con Mario Brunello ad aver vinto un premio al celebre Concorso «Ciajkovskij» di Mosca, il violoncellista Umberto Clerici è il prossimo ospite del Festival Ritratti diretto da Massimo Felici e Antonia Valente.

Martedì 25 agosto, alle ore 21, nel chiostro di Palazzo San Martino di Monopoli, il musicista torinese proporrà, in sintonia con la linea artistica del festival, un progetto sperimentale dal titolo Suite al Cubo, nel quale metterà a confronto una celebre pagina di Johann Sebastian Bach, la Suite n. 3 BWV 1009, con una suite inedita - «al cubo», per l’appunto - ma strutturata coerentemente mettendo insieme composizioni di autori diversi del passato e del presente, dallo stesso Bach a Gaspar Cassadò, passando per Paul Hindemith, Gyorgy Ligeti e Giovanni Sollima.

Il termine «Suite» significa successione. E, infatti, nelle Suite per violoncello solo Bach stilizzò forme di danza eterogenee nate e sviluppatesi nel corso di molti anni e in aree geografiche molto diverse, accostandole, appunto, in successione. Da questo concetto di eterogeneità germina la Suite al Cubo confezionata da Clerici, in cui l’idea stessa di una successione di brani diversi viene moltiplicata per se stessa, e la diversità fra i brani di cui è composta viene estremizzata: ne deriva un corpo musicale organico che ruota attorno a un centro tonale comune, caratterizzato da una grande varietà di generi e stili, ma che mantiene la stessa struttura drammaturgica delle suite di Bach, per le caratteristiche e il ruolo che le singole danze hanno al suo interno.

Il Preludio è quello della Suite n. 6 di Bach, mentre la successiva danza, l’Allemanda, è costituita da Mäßig Schnell, il secondo movimento dalla Sonata op. 25 per violoncello solo di Hindemith. Quindi, la Suite al Cubo prosegue con il Capriccio dalla Sonata di Ligeti in veste di Corrente, mentre la Sarabanda è la stessa della Suite n. 2 di Bach. Per le due successive Gavotte, Clerici prende a prestito Alone di Sollima e per la Giga conclusiva si affida all’Intermezzo e danza finale dalla Suite Spagnola dedicata da Cassadò al grande Pablo Casals.


BOOKING
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Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 10,00 (intero) | € 5,00 (ridotto)
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
Ingresso ridotto: giovani sotto i 30 anni e studenti dei Conservatori

INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it














Festival Ritratti 2015, XI Edizione

giovedì 27 agosto 2015, ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino - Monopoli

Pictures at another exhibition

Ensemble ‘05 Orchestra da Camera

Stephanie Praduroux direttore
Rita Mascagna violino
Aleksandra Szurgot violino
Giuseppina Greco violino
Cristina Ciura violino
Cosimo Quaranta violino
Uucia Carparelli violino
Umberto Clerici violoncello
Mariapia D’Attolico violoncello
Marta Cacciatore viola
Claudia Larasapata viola
Daniele De Pascalis contrabbasso
Francesco D’Aniello percussioni
Vincenzo Furio pianoforte



Dai quadri di un’esposizione all’altra. Giovedì 27 agosto, alle ore 21, il Festival Ritratti, diretto da Massimo Felici e Antonia Valente, passeggia all’interno di un museo immaginario che prenderà forma nel chiostro di Palazzo San Martino, a Monopoli, sulle musiche di Leo Brouwer e Modest Musorgskij, cui il grande compositore e chitarrista cubano, classe 1939, qualche anno fa strizzò l’occhio parafrasando I quadri di un’esposizione con il suo Pictures at Another Exhibition per pianoforte, violino e corno.

Affidato all’Ensemble’05, con Rita Mascagna primo violino, Francesco D'Aniello alle percussioni, Vincenzo Furio al pianoforte e la direzione della valdostana Stephanie Praduroux, musicista perfezionatasi con Gianluigi Gelmetti, il confronto che propone il Festival Ritratti è tutto da ascoltare. Perché anche Brouwer si fece ispirare dalla pittura.

Sei opere d’arte, dal Giardino delle delizie di Hieronymus Bosch alla Pop Construction di Robert Rauschenberg, passando per Eugene Delacroix (Portrait de Chopin), Francisco Goya (Los Desastres de la Guerra), Wilfredo Lam (The Jungle) e Amedeo Modigliani (Reclining Nude), per una sequenza ricca della vitalità ed energia latino-americana.

Mentre, com’è noto, Musorgskij nel 1874 trovò l’illuminazione in una collezione di quadri dell’amico Viktor Hartmann scomparso l’anno prima, completando una partitura per pianoforte successivamente orchestra da Maurice Ravel.

Per l’occasione, invece, il Festival Ritratti presenta I quadri di un’esposizione nella versione per pianoforte, archi e percussioni realizzata da Clarice Assad.


Leo Brouwer (1939)
Pictures at Another Exhibition (2005)
The Garden of Earthly Delights (Hieronymus Bosch)
Portrait de Chopin (Eugene Delacroix)
Los Desastres de la Guerra (Francisco Goya)
The Jungle (Wilfredo Lam)
Reclining Nude (Amedeo Modigliani)
Pop Construction (Robert Rauschenberg)

Modest Musorgskij (1839-1881)
Quadri da un’esposizione (1874) Ricordo di Viktor Hartmann
Promenade
Gnomus
(Promenade)
Il vecchio castello
(Promenade)
Tuileries (Disputes d’enfants après jeux)
Bydlo
(Promenade)
Balet nevylupivšihsja ptencov (Balletto dei pulcini nei loro gusci)
Samuel Goldenberg und Schmuÿle
Promenade
Limoges, le marché (La grande nouvelle)
Catacombae (Sepulcrum romanum) – Cum mortuis in lingua mortua
Izbuška na kur’ih nožkah (Baba-Yaga)
Bogatyrskie vorota v stol’nom gorode Kieve (La grande porta di Kiev)

BOOKING
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Prima Nazionale
Festival Ritratti 2015, XI Edizione

domenica 30 agosto 2015 ore 21.00
Chiostro di Palazzo San Martino - Monopoli

nel Centenario del Genocidio

Pour toi, Arménie

Omaggio a Charles Aznavour

Cristina Zavalloni
& Ensemble ‘05



Cristina Zavalloni voce

Ensemble ‘05


Cristiano Arcelli sax
Massimo Felici chitarre
Paola Crisgiovanni pianoforte
Pasquale Gadaleta contrabbasso
Cristiano Calcagnile batteria
Sara Sartore oboe
Ylenia Carbonara flauto
Cristina Ciura violino
Marta Cacciatore viola
Mariapia D’Attolico violoncello

Cristina Zavalloni ricorda Charles Aznavour, le sue origini armene e il genocidio di cento anni fa con il Festival Ritratti.

Intitolato Pour toi, Arménie, il progetto, che fa il suo debutto assoluto per il Festival Ritratti, verrà riproposto l’1 settembre per Anima Mea, alla presenza dell’ambasciatore armeno in Italia, Sargis Ghazaryan, all’interno del villaggio profughi Nor Arax creato a Bari nel 1924 dal poeta in esilio Hrand Nazariantz (1886-1962).

Dunque, dopo l’esperienza del cd Solidago di alcuni anni fa, la cantante bolognese - voce versatile in grado di spaziare dal jazz al repertorio classico, antico e contemporaneo - torna a celebrare lo straordinario chansonnier di origine armene (il cui vero nome è Shanhour Vaghinagh Aznavourian) il quale non sarebbe potuto nascere se la madre non fosse sopravvissuta al genocidio del 1915.

Nel centenario della tragedia, ancora scolpita nella memoria del popolo discendente dal leggendario Haik, Pour toi, Arménie è, dunque, il ricordo di quell’immane orrore, che gli armeni chiamano Medz Yeghern, il «Grande Male», e un delicato tributo a uno dei grandi poeti della musica transalpina, tra i pochi a conquistare il difficile pubblico americano.

Insomma, un omaggio a indimenticabili melodie, per l’occasione riarrangiate da Paola Crisigiovanni e, in un progetto originale e inedito, reinterpretate da Cristina Zavalloni nel suo inconfondibile stile eclettico e trasversale, qui sostenuto dall’Ensemble’05, formazione «a geometria variabile» nella quale convivono un’anima acustica e una elettrica, una classica e una sperimentale.

Si potranno ascoltare Tous les visages de l’amour, Vivre avec toi, Si tu m’emportes, Ed io tra di voi, Qui?, Les plaisirs démodés, La mamma, Le cabotin (L’istrione) e, per l’appunto, Pour toi, Arménie.


L’Ensemble'05 è formato da Cristiano Arcelli al sax, Massimo Felici alle chitarre, Paola Crisigiovanni al pianoforte, Pasquale Gadaleta al contrabbasso, Cristiano Calcagnile alla batteria, Sara Sartore all’oboe, Ylenia Carbonara flauto, Cristina Ciura violino, Marta Cacciatore viola, Mariapia D’Attolico violoncello.



BOOKING
Online su: www.ritrattifestival.it
Prevendita: PROLOCO Monopoli - via Garibaldi, 12 - tel. 080 4140264

€ 10,00 (intero) | € 5,00 (ridotto)
Abbonamento € 35,00
(l’abbonamento comprende l’ingresso a 8 concerti)
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INFO  Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
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Musica ex Machina
omaggio al pugliese Domenico Guaccero
nome di punta dell'avanguardia europea


Ensemble Il Tempo Sospeso

Palo del Colle - 16 settembre 2015 ore 20.00
Chiesa del Purgatorio
(ingresso libero)

Massimo Felici chitarra
Gianni Lenoci pianoforte
Gabriele Panico elettronica

C’è anche Domenico Guaccero (1927-1984), nome di punta dell’avanguardia europea, tra i «Musicisti di Puglia» che, con una speciale sezione, vengono quest’anno celebrati dal Festival Ritratti, manifestazione diretta da Massimo Felici e Antonia Valente.

L’omaggio al compositore barese, intitolato Musica ex Machina, è in programma mercoledì 16 settembre, alle ore 20, nella Chiesa del Purgatorio della città natale dell’artista, Palo del Colle, protagonista l’ensemble Il Tempo Sospeso formato dallo stesso Massimo Felici, da Gabriele Panico e da Gianni Lenoci.

Il fascino del suono nell’elaborazione elettronica, e la sua organizzazione in tempo reale, attraverso la composizione istantanea, sono due elementi che hanno segnato la ricerca di Domenico Guaccero, che fu uno dei compositori italiani più rappresentativi della Nuova Musica negli anni ‘60 e ’70.

L’attitudine alla sperimentazione lo portò ad essere tra i pionieri della ricerca elettronica, anche nel teatro, tra i terreni privilegiati della propria attività e riflessione.

Con elaborazioni e improvvisazioni elettroacustiche della sua produzione, da Variazioni 3 del 1968 a Luz del 1973, Panico, Lenoci e Felici omaggiano una delle dimensioni più radicali del compositore pugliese attraverso sintesi, nastri, campionamenti e modulazioni: l’improvvisazione elettroacustica diviene, così, superficie di confronto tra musica da camera e jazz d’avanguardia, psichedelia e musica concreta, in un processo creativo dal moto sempre nuovo, in sintonia con il musicista più libero del Novecento italiano.


BOOKING
INFO Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it
www.ritrattifestival.it














Alessandro Tampieri
Rariora et Mirabilia
Rarità e capolavori per violino, viola e viola d’amore


Mercoledì 30 settembre, ore 21.00
Chiesa di Santa Maria Amalfitana

Massimo Felici
chitarra
Gianni Lenoci pianoforte
Gabriele Panico elettronica


Alessandro Tampieri, primo violino dell’Accademia Bizantina e membro stabile dei più rinomati complessi di early music europei e americani, è l’illustre protagonista del raffinato concerto «Rariora et Mirabilia» in programma nella chiesa di Santa Maria Amalfitana, a Monopoli, mercoledì 30 settembre, alle ore 21 (ingresso libero - info 3393770307 e www.ritrattifestival.it). L’appuntamento rientra nell’XI stagione del Festival Ritratti diretto da Massimo Felici e Antonia Valente nell’ambito della rete Orfeo Futuro sostenuta da Puglia Sounds.
Tampieri, che negli anni ha costantemente allargato i propri interessi nel campo della musica antica (con un particolare talento per l’improvvisazione), è un virtuoso del violino, della viola e della viola d’amore, strumenti che, forse pochi ricordano, ispirò anche il titolo e il soggetto di una splendida commedia musicale di Garinei e Giovannini con Enrico Maria Salerno e le gemelle Kessler. Commedia nella quale ognuno esaltava il proprio strumento, mentre in questo concerto Alessandro Tampieri si alternerà da solo nell’esecuzione di rarità e capolavori per questi tre strumenti in un concerto nel quale passerà dai lavori di due autori del Barocco sconosciuti al grande pubblico, lo svedese Johan Helmich Roman (1694-1758) e il tedesco Christian Petzold (1677-1733), dei quali eseguirà rispettivamente l’Assaggio a violino solo in Re minore BeRI 311 e la Partita in Fa maggiore per viola d'amore, a due mostri sacri dello stesso periodo, Georg Philipp Telemann (1681-1767) e Johann Sebastian Bach (1685 - 1750). E se di Telemann proporrà la Sonata in Re maggiore Twv 40:1 per viola sola (dall’originale per viola da gamba), del genio di Eisenach il musicista ravennate, il cui talento già da qualche anno è al servizio degli allievi del Conservatorio di Monopoli, interpreterà la Partita in Re minore BWV 1004, uno dei monumenti della letteratura violinistica di tutti i tempi.


INFO Tel. (+39) 3206646395 - 3393770307
info@ritrattifestival.it
www.ritrattifestival.it











Italian Solace
Guido Balestracci
Ensemble L’Amoroso


Mercoledì 7 ottobre, ore 21.00
Chiesa di Santa Maria Amalfitana

Tra i più grandi interpreti di viola da gamba, Guido Balestracci guida l’Ensemble Amoroso nel recital «ItalianSolace» con cui il Festival Ritratti, diretto da Massimo Felici e Antonia Valente, celebra lo strumento già caro a Claudio Monteverdi. Il concerto, realizzato in coproduzione con Grandezze & Meraviglie Festival Musicale Estense di Modena e il festival Anima Mea, è in programma mercoledì 7 ottobre, alle ore 21, a Monopoli, nella Chiesa di Santa Maria Amalfitana (ingresso libero - info 3393770307 e www.orfeofuturo.it).

In realtà, sono ben tre le viole da gamba utilizzate in questa performance in cui il discorso musicale sull’antico strumento cammina sul filo rosso che lega Italia e Gran Bretagna tra XVI e XVII secolo. Accanto a Balestracci figurano, infatti, altri due specialisti di viola da gamba, Gioacchino De Padova e Patxi Montero, cui si affiancano il soprano Caroline Pelon e Ugo Di Giovanni al liuto.

E da questo filo rosso prende origine il titolo del concerto, Italian Solace, che rimanda al trasferimento in Inghilterra di alcune famiglie di solisti e compositori italiani (i Lupo e i Ferrabosco), cui si deve l’inaugurazione di scuole all’origine del successo della viola da gamba oltre Manica. Con uomini e strumenti emigrano, pertanto, anche usi musicali, generi e prassi. Così, la moda di inventare contrappunti da linee vocali molto semplici del repertorio profano (come il Browning Tune) o sacro (come l'In Nomine) ha origini nelle più antiche prassi italiane della polifonia strumentale sul Cantus Firmus. Con gli italiani in Inghilterra nasce, infatti, una “lingua musicale”, che si intreccia continuamente con la ricerca sui “modi del canto”, cioè l'utopia di ripetere con gli strumenti ogni piega retorica e poetica della voce. Ed è la viola da gamba ad essere indicata costantemente come lo strumento più capace di raccogliere la sfida già consegnata alla musica da Leonardo da Vinci: “raffigurare le cose invisibili”.

Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di William Cobbold, Elway Bewin, Salomone Rossi, Luzzasco Luzzaschi, Benedetto Ferrari, Christophe Tye, John Taverner, Orlando Gibbons, John Dowland, William Byrd, Girolamo Frescobaldi e Benedetto Ferrari.

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