Accedi
Registrazione
Buon Giorno, oggi è | mercoledì 23 ottobre 2019
  Cerca
LabelRss Forum Blog
il Municipio

Amministrazione trasparente

Vivere la Città
I soggetti
Le aree tematiche
Tutte le News pubblicate Tutte le News pubblicate

Tutte le News | Categorie | Search | Syndication

«Terramare» Le foto/natura di Giancarlo Bellantuono   «Terramare» Le foto/natura di Giancarlo Bellantuono
Pubblicato da: m.ramirez






Le foto/natura di Giancarlo Bellantuono…

Giancarlo Bellantuono, con gli aspetti specifici del linguaggio fotografico - il contesto artistico in cui lavora da anni - viene a generare un “diario” di immagini-ducumento in cui si trovano alimentate dal suo immaginario memorie, speranze, comprensioni e desideri; e quindi con la voracità del suo sguardo rapace sottopone al suo occhio fotografico e al dominio visivo, (artistico), lo stato di emergenza in cui versa la natura.

La parte più consistente del suo lavoro da tempo segnato dalla questione ambientale, interpreta le vitali e ineludibili risorse naturali inghiottite dalla sbornia del consumismo e dal cinico edonismo dell’uomo contemporaneo. Tra giochi e ingrandimenti senza piani fissi o fughe prospettiche tradizionali, nella piena misura spaziale e nel silenzio metafisico le sue foto sintetizzano la forza di relazione sviluppata con la natura e in tal modo viene a sottolineare il senso di un irreversibile cambiamento ambientale e le alterazioni che ormai dettano le nostre esistenze: (il riferimento all’inquinamento del mare, dell’aria, della terra, si specifica nella tragica dolorosa fragilità - sotto gli occhi di tutti - del cosi detto eco-sistema).

Con le ben note “fisionomie” dell’ulivo in cui si percepisce il metaforico “Urlo di Munch” o il grande occhio del mitico Ciclope, Bellantuono pone in evidenza con le inquietudini del mondo d’oggi, il presagio per una imminente trasformazione/mutazione; e queste inedite suggestive immagini sature di luce e ombra, segnalano le sorti dell’uomo contemporaneo: biograficamente responsabile di aver generato nell’epoca della tecnica e del consumo, l’avvilimento del paesaggio naturale. Lavori vecchi e nuovi incrociano la stessa poetica visiva e lo stesso impegno sociale; appunto con l’informe accumulo di sacchetti in plastica colorata fotografati nell’acqua bassa e stagnante del mare, sembra evocata su vertigini minimali ma anche vagamente surreali, una illusiva/allusiva “mostruosa” sagoma-pesce. Inclusivo di emergenze naturali e morfologiche il progetto stilistico-concettuale di Bellantuono in similitudini e narrazioni poetiche, ironiche e concettuali, muove dall’idea urgente di rappresentare l’azione “devastante” dell’uomo sulla natura, e quindi, con i fari accesi sul mondo che lo circonda, preme sul tasto della provocazione visiva per lanciare un grido d’allarme…

D. V.
 

Il Comune informa
Finestra sulla città

Eventi
settembreottobre 2019novembre
lmmgvsd
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031
 
       

Segnala un Evento
 
Posta Elettronica Certificata:
comune@pec.comune.monopoli.ba.it
Copyright © 2009-2010  - 
Mappa del Sito - Note Legali - Accessibilità e Usabilità - Storia del Sito